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Catania: petardo ferì uno stward, denunciati 4 ultras
30 Marzo 2017 - letto 727 volte

Nelle prime ore della mattinata odierna, la Polizia di Stato ha eseguito cinque perquisizioni nei confronti di altrettanti supporters catanesi del cartello ultras “Estrema Appartenenza” della curva sud (che comprende i gruppi più oltranzisti e violenti del panorama ultras etneo).

Quattro di essi si sono resi responsabili del lancio di dieci artifici esplodenti all’interno dello stadio Massimino durante la gara Catania-Foggia, svoltasi lo scorso 26 marzo.

In quella circostanza, a seguito della deflagrazione di uno degli ordigni, rimase ferito uno steward che riportò una lesione a un fianco; un altro artificio, dopo aver colpito una bandiera, cadde ed esplose sugli spalti, senza arrecare danni agli spettatori.

I quattro supporter catanesi (individuati dagli agenti della DIGOS grazie alle immagini del sistema di video sorveglianza dello stadio) sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per detenzione e lancio di materiale esplodente e lesioni a incaricato di pubblico servizio perpetrati in occasione di manifestazioni sportive. Inoltre, gli stessi sono stati sottoposti a DASPO con obbligo di firma e sanzionati per diverse violazioni al regolamento d’uso dell’impianto sportivo, ivi inclusa quella prevista per l’esposizione, senza preventiva autorizzazione, di un vessillo con la scritta “Odiati e Fieri”.

Indubbiamente, tali accadimenti sono da ricondurre allo stato di tensione venutosi a creare da alcune settimane in seno alle frange ultras etnee a seguito delle ultime sconfitte della squadra e delle recenti notifiche di oltre 30 DASPO, a carico di aderenti al contesto degli ultras catanese, per azioni violente e illecite poste in essere in occasione di alcune trasferte.

Sempre nell'ambito della gara Catania-Foggia, sono stati individuati all’esterno dello stadio altri due tifosi catanesi del gruppo ultras “Falange d’Assalto” della curva sud con DASPO ancora in corso di validità: per tale motivo, i due sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e i relativi provvedimenti interdittivi sono stati prorogati fino a 5 anni con obbligo di firma.

Nel corso delle perquisizioni è stato rinvenuto diverso materiale coreografico, solitamente utilizzato dagli ultras durante le manifestazioni sportive: di particolare interesse, un adesivo del gruppo “CPFC Holmesdale Fanatics” della squadra inglese Crystal Palace della Premier League, il cui ritrovamento corrobora la tesi dell’esistenza di gemellaggi internazionali delle frange ultras catanesi con hooligan stranieri.

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