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Basket, il tifoso scatenato si prende un "Daspo"
16 Giugno 2017 - letto 1541 volte

Tutto ha avuto inizio nel settore «distinti x» dove un tifoso dell’Aquila usava in maniera insistente un fischietto con l’intento, pare, di disturbare il timeout chiamato dall’allenatore di Venezia. E provocando in questo modo le proteste dei tifosi lagunari che si trovavano a pochi passi di lui. Ma, soprattutto, scatenando la reazione di un altro tifoso arrivato da Venezia che si è calato dagli spalti per «invadere» il settore dei distinti. Ha creato qualche momento di tensione fra un pubblico non certamente avvezzo a scene del genere. Bloccato dalla polizia, ha anche cercato di divincolarsi scalciando ma alla fine è stato preso e allontanato dal palazzetto.

Tutto questo è successo mercoledì sera, quasi al termine della gara tre delle finale del campionato di seria A di basket. E ieri il questore Massimo D’Ambrosio ha firmato per il tifoso veneziano il Daspo. Ossia il divieto di accedere alle manifestazioni sportive. Un provvedimento immediatamente esecutivo e quindi l’uomo non potrà essere al palazzetto questa sera per gara 4. Per lui non è il primo Daspo visto che si era trovato già in passato protagonista di comportamenti simili e anche questo aspetto può aver pesato sulla scelta finale del questore. Ma torniamo a quello che è successo mercoledì sera.

La partita era nella fase finale, con Venezia che stava conquistando la vittoria. Walter De Raffaele, allenatore dei lagunari chiama il timeout, e un tifoso trentino inizia a usare in maniera insistente il fischietto. Reagiscono alcuni tifosi degli ospiti disturbati da quel suono fastidioso. Ma la reazione vera, fisica, arriva da sopra dagli spalti. Con l’uomo a torso nudo che si cala nel settore dei «distinti x» scatenando il panico fra alcuni giovani tifosi.

Una situazione a cui il palazzetto non è certamente abituato, ma l’intervento di polizia e carabinieri è immediato. Bloccano l’uomo fra un settore e l’altro e il tifoso, cercando di tornare da dove era venuto, togliendosi così dai guai, inizia anche a scalciare colpendo i poliziotti. Una reazione inutile visto che alla fine è stato comunque bloccato, portato fuori e identificato. Per lui le partite per lo scudetto di A di basket sono finite in quel momento.

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